53 studentesse, 17 gruppi e 3 vincitori, questo il bilancio della prima edizione genovese

Il 2019 è stato il primo anno in cui l’Università degli Studi di Genova ha aderito al progetto NERD?, iniziativata di IBM nata nel 2013, grazie a Floriana Ferrara, che si è rivolta alle studentesse delle scuole superiori per far conoscere meglio l’informatica alle ragazze, mostrandone soprattutto gli aspetti di progettualità e creatività.

Al grido di “Be Geek!” abbiamo lanciato questa proposta anche alle scuole genovesi dalle quali abbiamo avuto un riscontro positivo.

Tramite l’Alternanza Scuola Lavoro il DIBRIS (Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi), con il supporto dei tutor IBM e DOCK, ha fatto lavorare su progetti di intelligenza artificiale 53 studentesse di terza e quarta liceo (tra classico, linguistico e scientifico) che hanno formato dei gruppi per progettare e realizzare delle chatbot che interagissero in maniera naturale e colloquiale con gli utenti del Web per informarli su specifici argomenti. Non c’è stata nessuna imposizione sulle tematiche da trattare e ogni gruppo ha deciso in base alle proprie idee e passioni di sviluppare il servizio di chatbot che riteneva necessario: informazioni turistiche, promozione del territorio, ricette tipiche, vaccini, allergie, donazione del sangue, attività sportive, orientamento alla scelta della scuola sono stati alcuni dei temi scelti.

Così facendo, cerchiamo di ridurre i pregiudizi che spesso le ragazze ancora hanno nei confronti del computer e delle materie tecniche, le cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering and Maths).

L’obiettivo è anche quello di aumentare le immatricolazioni e di incrementare il numero di studentesse dei corsi di informatica che il DIBRIS offre, sia per la Scuola di Scienze che per la Scuola Politecnica (triennali e magistrali in informatica e ingegneria informatica rispettivamente). Infatti, le statistiche sulle iscrizioni ci dicono che nei corsi di informatica e di ingegneria informatica c’è ancora un forte sbilanciamento tra studenti e studentesse.


Proporzione tra il numero corrente di iscritti ai due corsi di Informatica e Ingegneria Informatica (lauree triennali) per l'anno accademico 2018/2019. Fonte: Università degli Studi di Genova.


Di conseguenza, anche nel mondo del lavoro, nel campo dell’informatica si riscontra una grande disparità e la mancanza di una più numerosa, e più congrua, presenza femminile non può essere più spiegata dicendo che “non è roba per donne”.

Il risultato finale di NERD? è stato molto incoraggiante perché quasi tutti i progetti (14 gruppi su 17) sono stati portati a termine e tutti avevano un buon livello di completezza e funzionalità.

C’è ancora un po’ di lavoro da fare verso un futuro più equilibrato ma credo che questa esperienza sia da ripetere e che possa aprire nuovi e affascinanti scenari per molte ragazze ancora indecise su “cosa fare da grande” e che magari si troveranno a fare mestieri che ancora non esistono.


Il progetto NERD si concluderà i prossimi 9, 10 e 11 luglio con un evento riservato alle ragazze vincitrici delle diverse geografie. DOCK ospiterà le ragazze vincitrici, con altre sette sedi IBM collegate in un esercizio collettivo che metterà assieme circa 150 ragazze. Le ragazze saranno guidate nella realizzazione una start up utilizzando il tipico Business Model Canva. Mentre lavoreranno in gruppi riceveranno testimonianze di role model ed anche consulenza sul progetto.


Per approfondire

Università degli studi di Genova - DIBRIS: Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi

"Nerd?" non solo maschi. Quando l'informatica è roba per donne (La Voce di Genova)


10 Giugno 2019