Fino ad oggi le banche sono state i principali proprietari dei dati relativi ai propri clienti e non avevano alcun obbligo di fornirli a terze parti, ora la direttiva europea PSD2 apre alla condivisione tra i diversi attori dell’ecosistema bancario

Il 14 settembre, dopo un lungo periodo di gestazione, andrà in scena ufficialmente la PSD2 (Payment Services Directive 2).

Le banche europee saranno obbligate ad aprire le proprie API (Application Program Interface) a società del fintech e ad altre aziende che si occupano di prodotti e servizi finanziari, è da questo passaggio cruciale che si concretizza il concetto di Open Banking.

I soggetti che possono prestare i servizi di accesso ai conti (informativi e dispositivi) sono i nuovi prestatori di servizio ai quali ci si riferisce con il nome di Third Party Payment Services Provider (o TPP). I TPP potranno quindi utilizzare le API e accedere ai dati dei clienti delle banche in modo diretto, utilizzando queste informazioni per offrire nuovi servizi e sviluppare nuove piattaforme.

“Il primo obiettivo del progetto PSD2 è stato quello di rendere il Banca Carige aderente alla normativa e di implementare il nuovo canale di comunicazione, che vedrà inizialmente la banca svolgere principalmente un ruolo passivo - afferma Vittorio Mignone, Project Leader progetto PDS2 per DOCK Joined in tech - in un secondo momento il nuovo canale aperto con la PSD2 e le infrastruttura tecnologiche e applicative costruite in questa prima fase, potranno essere la base per la implementazione della Open Banking Platform, che rappresenta uno degli sviluppi strategici della banca. ll team di lavoro composto da personale DOCK, IBM e consulenti esterni attraverso una efficace collaborazione è riuscito a superare le varie difficoltà e a rispettare le tempistiche di progetto. Oggi l'implementazione è pienamente operativa dal punto di vista dei requisiti normativi e pronta per gli scenari futuri."

Grazie all’apertura delle API bancarie a soggetti terzi autorizzati, che possono così accedere in sicurezza ai dati della banca e proporre nuovi servizi e prodotti, si possono superare le “pesantezze” della burocrazia e dell’infrastruttura tipiche delle banche tradizionali. Acquisti online, gestione dei conti e richiesta prestiti sono solo alcune applicazioni possibili, ma il sistema ha il potenziale per modificare il nostro modo di intendere e “vivere” la banca.

DOCK ha il compito di gestire e innovare tutta l’attività ICT di Banca Carige compreso l’adeguamento agli obblighi di compliance alla direttiva PSD2. Vittorio Mignone è Project Leader del progetto PDS2 per DOCK Joined in tech.

1 Luglio 2019