7 città, 150 studenti e 17 progetti, questi i numeri dell’esercizio collettivo che ha unito studenti e studentesse del quarto e del quinto anno di licei e istituti superiori, impegnati nell’ideare una startup

Si è conclusa la tre giorni di stage, con sette sedi collegate in videoconferenza: Roma, Milano, Napoli, Torino, Padova, Genova e Bari. Il workshop, inquadrato in quello che si chiamava “Alternanza Scuola Lavoro” - ora percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento – ha coinvolto studenti e studentesse di licei e istituti superiori che hanno partecipato ad un esercizio collettivo che ha unito testimonianze, in ottica di role model, e attività pratiche.

150 ragazzi e ragazze sono stati guidati nella ideazione di una startup utilizzando metodologie di Design Thinking e il tipico Business Model Canvas.




Sara e Corinna del Liceo E. Fermi e Lorenzo dell’Istituto di Istruzione Superiore Gastaldi Abba hanno rappresentato la città di Genova partecipando, ospiti della sede di Via d’Annunzio, sotto la guida di tutor IBM e DOCK.

SpesiAMO, questo il nome della loro startup ideale. SpesiAMO è un servizio di spesa a domicilio rivolto principalmente agli anziani con l’obiettivo di sfruttare le migliori offerte dei supermercati locali. Destinato principalmente ad un’utenza senior, poco avvezza all’utilizzo delle moderne tecnologie, va a privilegiare il canale telefonico e il contatto personale.

Elemento di novità è l’amico della spesa, una sorta di personal shopper, che instaura preima di tutto un rapporto umano con il cliente, riceve le richieste telefoniche e può svolgere altri servizi utili come il ritiro posta, il conferimento dei rifiuti o il ritiro di farmaci.

Il servizio è anche pensato per altri tipi di clientela, utilizzando i classici canali on-line, e aperto a possibili sviluppi futuri integrando tecnologie di nuova generazione (smart speaker e robot).




Sara e Corinna, studentesse del Lico E.Fermi, hanno già deciso che continueranno i lori studi con un percorso universitario tecnico-informatico; “Abbiamo scoperto cose che non conoscevamo – sostengono le ragazze - la metodologia che abbiamo utilizzato ci ha aiutato a capire cosa può voler dire sviluppare una possibile idea di business”.

“Un’esperienza nuova e interessante, utile per avere un’idea di quello che potrà essere il mio futuro lavorativo”. Queste le parole di Lorenzo, studente del quarto anno dell’Istituto Gastaldi Abba – che invece è già orientato a inserirsi nel mondo del lavoro non appena completato il suo percorso di studio.

Questi solo alcuni dei feedback raccolti a testimonianza della riuscita dell’iniziativa; a detta degli studenti un’esperienza interessante e coinvolgente che ha permesso di affinare competenze e avere una visione utile per orientarli nel loro percorso professionale e di studio.


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